Dennis Bovell
può essere considerato un maestro del reggae inglese, un pionere protagonista
dei primi sviluppi di questa scena musicale in Inghilterra, un genio musicale
completo e multiforme: apprezzato multistrumentista (suona chitarra, basso e tastiere),
dubmaster e ingegnere del suono, produttore e costante innovatore della scena
musicale inglese.
Fra le sue più note avventure musicali: la direzione musicale di Linton
Kwesi Johnson e della Dub Band sino ad oggi, il gruppo dei Matumbi
negli anni '70, la produzione di numerosi artisti reggae e non solo, le prime
audaci sperimentazioni dub in Inghilterra.
Con un approccio al mixaggio dub spregiudicato e radicale, Dennis Bovell è
stato l'iniziatore di tutta la grande tradizione inglese del dub: una scuola che
è poi continuata con altri grandi personaggi come Adrian Sherwood e Mad
Professor, per poi ispirare la scena UK steppers dei '90 e tutta la galassia della
musica elettronica.
Dennis Bovell ha formato la sua Dub band nei primi anni '80, per supportare LKJ
dal vivo ma anche per dare corpo alle sua proprie visioni musicale.
Dal vivo con la Dub band Dennis Bovell suona il basso (il suo strumento previlegiato)
e canta, frontman e direttore musicale di un ensemble di musicisti selezionatissimi
e affiatati.
Sia live che con i suoi dj set, Mr Dennis Bovell emerge come un grande showman
e intrattenitore, capace di esprimere qualità e serietà musicale
con simpatia e humour.
Biografia
Nato nelle isole Barbados nel 1953, Dennis Bovell raggiunge i suoi genitori a
Londra all'età di 12 anni. Dopo le sue prime esperienze musicali fonda
i Matumbi nel 1970. I Matumbi (parola yoruba che
significa "rinato") diventa rapidamente la più importante reggae
band inglese, in un epoca in cui il genere cominciava a diffondersi dalla Giamaica
in tutto il mondo. A fine dei '70 i Matumbi si trovano al vertice di una grande
stagione del reggae inglese, insieme a molte giovani band rimaste nella storia
come Steel Pulse, Aswad e Misty in Roots. Nella loro
carriera i Matumbi realizzano vari hits divenuti classici, ben 4 album con la
EMI, ed una puntata nella top ten inglese con "Point of view" nel 1979.
Parallelamente ai Matumbi, Bovell si costruisce una formidabile reputazione come
produttore e ingegnere del suono, collaborando con molti grandi artisti reggae
come I Roy, Steel Pulse, Errol Dunkley, Johnny Clarke.
Nel '79 Produce il brano "Silly games" di Janet
Kay che raggiunge il secondo posto nelle classifiche inglesi, portando
alla ribalta lo stile reggae inglese del "Lover's rock". Negli stessi
anni gestisce il sound system "Sufferers Hi Fi", in primo piano nella
ribollente scena dei sound giamaicani londinesi, accanto ad altri giganti come
Shaka, Fatman e Sir Coxone. Dennis Bovell diventa noto anche per la sua
abilità nel creare sorprendenti "dub versions" al mixer, in maniera
ancora più spinta e selvaggia dei maestri giamaicani dell'epoca. Suoi dub
album sopraffini come "I wah dub" (Ristampato nel 2000 su CD) e "LKJ
in dub" sono considerati delle pietre miliari nella storia del dub.
A cavallo degli '80 crea la sua Dub band e diventa il braccio musicale di Linton
Kwesi Johnson, poeta dub anglogiamaicano che diventa una celebrità internazionale
con album straordinari come: Forces of Victory, Bass Culture, LKJ in Dub, Making
History, Tings an'Times, e molti altri, tutti curati musicalmente da Dennis Bovell.
Con Linton Kwesi Johnson o senza, la Dub Band continua tutt'oggi a calcare palchi
in tutto il mondo.
Nel corso degli anni '80 la fama di Dennis Bovell si espande inarrestabile anche
in altri ambiti musicali: produce Slits, Thompson Twins,
e Banamarama, remixa Marvin Gaye, Wet Wet Wet e Boomtown
Rats, lavora molto strettamente con Fela Kuti,
collabora con Alpha Blondy, Ryuichi Sakamoto e molti
altri ancora. Realizza colonne sonore e sigle per la televisione, e dirige musicalmente
il film "Babylon".
Dennis Bovell non ha mai smesso di realizzare album a suo nome, coadiuvato dalla
Dub Band: dai primi I Wah Dub, Strictly dubwise, Brain Damage, Audio Active, fino
a "Tactics" nel 1993 e "Dub of Ages" nel 1997. Tutti album
che mostrano la sua attitudine innovativa e sperimentale e che si avvalgono di
musicisti di alto livello e diverse provenienze stilistiche. Nel 2003 l'etichetta
Pressure Sound ha prodotto una compilation dedicata a Dennis Bovell intitolata
"Decibel - More cuts and dubs" che raccoglie molte rare sperimentazioni
dub realizzate da Bovell fra il 1976 ed il 1983.
Dagli anni '90 ad oggi, oltre ai continui tour live con Linton Kwesi Johnson e
con la Dub Band, Dennis Bovell ha intensificato i suoi vagabondaggi musicali per
il mondo, trovando nell'Italia una delle sue destinazioni preferite. Oltre a diventare
parte integrante per vari anni del gruppo rock toscano Ottavo
Padiglione, ha collaborato con 99 Posse e
numerosi altri musicisti della scena napoletana. Nel 2000 ha partecipato al film
di Roberta Torre "Sud Side Stori" come
attore e nella colonna sonora.